Storia della Congregazione

La Congregazione Piccole Figlie di San Giuseppe nasce il 21 Novembre 1894 a Ronco all’Adige, in provincia di Verona, per opera del Parroco Don Giuseppe Baldo, coadiuvato da alcune giovani tra cui Clementina Forante, poi Madre Ippolita, che diverrà la prima Superiora Generale.

Agli inizi le suore si dedicano all’assistenza ai malati, ai poveri presso l’ospedale o a domicilio, all’educazione dei bambini, alla catechesi, ai ricreatori e alle scuole di lavoro femminili.

Nel 1901 si apre ad Illasi (VR) la prima Casa filiale dell’Istituto. E’ l’inizio dell’espandersi della Congregazione che vedrà la presenza delle Piccole Figlie in varie parti d’Italia, impegnate nell’ambito dell’educazione, dell’assistenza, del servizio parrocchiale.

Nel 1913 la Congregazione viene riconosciuta ufficialmente dalla Santa Sede.

Nel 1966 inizia l’apertura della “missione ad gentes”: in collaborazione con i preti della diocesi di Padova le suore sono chiamate in Kenya a prestare il loro servizio nell’ospedale di North Kinangop, una cittadina molto povera a circa 200 Km. dalla capitale Nairobi. Nel corso degli anni si moltiplicano le comunità in terra keniota, oltrepassandone i confini per arrivare in Rwanda ed Uganda. L’educazione, l’assistenza sanitaria, l’accoglienza di bambini di strada, orfani e abbandonati, le baraccopoli, la catechesi e la formazione sono gli ambiti che vedono impegnate le suore.

Nel 1982 le Piccole Figlie di San Giuseppe approdano nella terra brasiliana, nello stato di Bahia, dedicandosi in particolare alla pastorale, ai progetti di alfabetizzazione e promozione umana, in collaborazione con i preti della Diocesi di Vittorio Veneto.

Nel 1996 le Piccole Figlie di San Giuseppe arrivano in Georgia. Insieme ai Padri Stimmatini sono impegnate nel servizio di carità e di pastorale nelle piccole comunità cattoliche, in un cammino di dialogo con i fratelli ortodossi.

Nel 2007 la Congregazione si apre ad una nuova missione in Guinea Bissau.