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PRIMA NOTTE: LA CREAZIONE
“In principio Dio creò il cielo e la terra…
Dio creò l’uomo a sua immagine”.
Seduti alla tavola con Dio Trino, l’uomo e la donna esprimono
la superiorità, la sintesi più bella, il coronamento
della creazione. Tutto parte dall’amore delle tre Persone
Divine e l’uomo e la donna nella loro complementarietà
sono immagine della comunione che esiste tra il Padre, il Figlio
e lo Spirito Santo. |
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SECONDA NOTTE: IL SACRIFICIO DI ISACCO
“Abramo vide il mio giorno e si rallegrò”.
Nel sacrificio di Abramo e del suo figlio Isacco è preannunciata
la giustificazione nella fede compiuta nell’obbedienza al
Padre del Figlio di Dio. Nell’immagine il richiamo a Cristo
è evidentissimo: il figlio è adulto, la legna forma
la croce. Abramo abbraccia il figlio e gli parla al cuore, ma
il suo sguardo è lontano. L’uomo della fede prevede
già il giorno di Cristo. Ad Isacco viene sostituita l’offerta
del figlio di Maria di Nazareth, madre di Dio. Maria è
la donna pasquale che porta l’Agnello al sacrificio.
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