L’altare, tavola e
pietra del sacrificio, è centro di unità, centro
dell’assemblea cristiana. A questa unità esteriore
corrisponde una unità interiore di tante anime in un’anima
sola, il cui simbolo è la pietra. L’altare è
il cuore dell’edificio sacro perché l’altare
è Cristo. L’altare è monolitico di marmo rosso
di Verona, a forma rettangolare, poco lavorato quasi a dire che
non è fatto da mano d’uomo. L’unico decoro
è, tutto intorno, una corona di alloro, come un diadema
sulla testa dello sposo, dell’eroe, del vincitore.
Il termine ambone deriva
dal verbo greco “ana-baino” che significa salire,
e dal latino “ambiendo” poiché circonda e cinge
come scudo chi vi entra. E’ il luogo dell’annuncio
pasquale. Nel primo giardino fu annunziata la condanna seguita
dalla promessa, nel secondo giardino risuonò il compimento
della stessa promessa. E’ allora proprio in questo luogo
che si innalza la croce gloriosa del Signore, risorto e vincitore
sulla morte, come vessillo di vittoria. |